14 Febbraio 2008

Alla Douglas Gordon

E' una figata l'Arial.
E lo uso qui perchè la mia tesi è stata scritta in Arial. 

Ah già, ho dimenticato di aggiornare questo blog per qualche mese.
Cerchiamo di riprendere le redini del tutto!

Sono ancora viva, sì. Ancora un pò sotto shock ma viva. Abbastanza viva, toh.
La tesi è andata ieri mattina in stampa, e domani sarà pronta. Sì, ho scritto la tesi.
89 pagine di puro delirio onirico, e non sto esagerando.

Ho fatto la tesi sul mio Jan. No, non è il mio frittanzato. Jan è Svankmajer, un uomo formidabile che viene dalla lontana Rep. Ceca.
E' un uomo splendido, che mi ha fatto provare dei momenti estremamente intensi.

Per quei pochi disgraziati che passano la serata ignorante cercando un nuovo post nel mio blog e un nuovo idiota al Grande Fratello, sappiate che Jan è visibile su tutubbi. Andate su tutubbi, digitate Jan Svankmajer e innamoratevi.
In caso contrario, smettete di leggere questo post o il tutto diventerà estremamente complicato: non ho voglia di essere denunciata e internata!

Morale della favola: domani trotterello fino a Romolo, ritiro la mia tesi (ovviamente in blu klein, seta, con scritta argento. La classe non è acqua e neanche vinsanto) e sono una Tonna quasi libera.
Dico quasi perchè la libertà ce l'avrò da marzo, quando sarò dottora. Per ora sono infermiera. Quasi dottora ma infermiera. Tipo Barbie prima di diventare dottoressa bionda. Solo che io sono mora e non sto con JD.

Anyway.

Un capitolo si chiude. Ma si chiude sul serio.
Ho passato quei tre esami maledetti (e anche piuttosto bene, direi). Parto con un dignitosissimo 100 e vedrò di alzarlo durante l'esposizione.

Il problema è che, si sa, non sono una che ama fermarsi a lungo.
E così mi sto già informando per il master.
No, non sono pazza...anzi, sì lo sono.


Il fatto è che quasi sicuramente io ho fatto gli ultimi esami in italiano.
D'ora in poi, la mia lingua natìa sarà un opsciònàl.
E allora via col francese, che fa chic et maudite, per citare un'amica. E poi e poi e poi...il sogno di un master. 
Un master splendido, veramente splendido.
I miei occhi brillano al solo pensiero, fate voi...

Ah già: piedi per terra.
E allora ok, cerchiamo di dare le informazioni concrete:

Tra il 10 e il 29 marzo Miss A., altresì definita "Laptite" sarà dottora.
Poi si dedicherà ad onorare i giorni della vinazza.
Poi ricomincerà a studiare.

Cosa??!?!
Sì. Io la grammatica francese mica me la ricordo.
Perchè, se io ora vi chiedo delle regole di grammatica italiana...voi ve le ricordate?Io no, lo dico sinceramente. 
Questo perchè, dopo un pò, uno smette di pensare e parla con naturalezza. Ecco, io cerco di fare così in francese.
D'altronde...amici d'oltralpe e un ex belga aiuteranno qualcosa o no?! :D

E' dannatamente bella la sensazione di parlare liberamente in un'altra lingua.
Ma è anche dannatamente difficile riprendere in mano le redini della lingua, dalle sue fondamenta.

Con tutto il rispetto...ma io il subjonctif non siamo proprio amiconi di vecchia data. Dovremo rivederci...che ne so, per una birretta in compagnia.

Anyway, cercherò di passare il DALF (che, per chi non lo sapesse, è l'esame più tosto di lingua francese per stranieri) o cercherò la scappatoia col TCF (chissà che scappatoia eh). In qualche modo devo entrarci.
E poi e poi...vedremo!

Per ora cerco di riprendermi la mia vita, con dei ritmi umani: andare a letto prima delle 5, ricominciare ad uscire, ricominciare quel rapporto con quella cosa chiamata mattino (mi pare si chiami così), fare delle cose da ragazza. Molto girlish, con questo ISH un pò dispregiativo.
Coccolarsi, in tutto e per tutto. Ne ho un estremo bisogno.

E ora me ne vado a letto, per incominciare bene questo fioretto.
NO MORE LOUIS VUITTON BAGS UNDER MY EYES 
che tradotto sarebbe tipo
Basta con ste borsone sotto gli occhi!

Dato che -ormai- oggi è San Patatino, santo che io detesto (e non lo dico per fare l'acidona: una volta sono pure stata fidansata e non abbiamo festeggiato) vi lascio con un pensiero in puro stile Douglas Gordon.
Che non è il mio Jan ma tant'è.

(Hey, tu, ti ricordi quando mi hai detto "tant'è" in metrò?)
douglas
 
08 Novembre 2007

Mia Sorella

I miei genitori non mi hanno dato una sorella, ma un fratello.
La vita, però, mi ha dato La Sorella.

Sorella che, stasera, mi ha fatto trovare poche righe:

 
 
Non dirò frasi anticostituzionali, le odio anche io e odiavo chi me le diceva. Quello che ti dirò, e che ti ho già detto, è che tu hai le capacità per uscirne ancora più forte. Tu sei qualcosa di incredibilmente speciale e forse non hai ancora capito fino in fondo che persona meravigliosa tu sia.
Lascia andare il passato, lascia andare la vita che non ti piace, rimboccati le maniche e costruisci il tuo futuro. Non permettere a niente e nessuno di rovinarti questi mesi che ti separano dal tuo traguardo perchè ti assicuro che se li vivrai come si deve rimarranno tra i tuoi ricordi più cari.

Mentre farai tutto ciò, io sarò accanto a te...a godermi da "lontano" i tuoi successi e a tenderti una mano quando sarà necessario....è a questo che servono le sorelle, no?


ti voglio davvero davvero tanto bene. 
Non riesco ad aggiungere altro, sarebbe futile.
 
26 Ottobre 2007

Blink blink.

Non ho la piu' pallida idea di cosa mi stia succedendo...è tutto piuttosto surreale. Voglio dire, il modo in cui mi sento.
Sento di aver preso la giusta "via", almeno per il momento...lasciarmi alle spalle qualcosa che mi ha fatto veramente, veramente male. Almeno per un po'.
Però c'è da dire che mi sento profondamente cambiata. E me ne sbatto abbastanza se il mondo esterno stenta a crederci. Certe cose ti fanno realmente cambiare. Che importa se in meglio o in peggio...cambi.
Sarà maturazione?
Mah. So solo che è ben dura "maturare" in una stagione tanto stupida.

Eppure ho mantenuto fede ad una promessa.
Fare un altro foro, stavolta a piercing, in un posto dove si sa benissimo che fa piuttosto male (sarà per il fascio di nervi? Sarà per la pura cartilagine? maaaah :D )...forse per non dimenticare.
E' assurdo da spiegare; ci provo, ma non è detto che ci possa riuscire.

E' una promessa che avevo fatto tempo fa, in realtà per il settimo buco. Ma diciamo che non mi sono fissata sul numero del piercing, ma sul contenuto di per sé. Eh si, ogni "piercing", ogni pezzo di metallo che è sul mio viso ha un suo precisissimo significato. Ricordo ogni singolo foro. Ogni singolo momento. Nulla mi sfugge.
Almeno, non qui.
E diciamo che il settimo è passato...è passato di significato. Ha un suo proprio significato, a cui sono comunque legata, ma non ero ancora pronta per lo stesso significato dell'ottavo.
Ed ecco, sul trago, bello bellissimo che sta guarendo, piano piano.

Il mio piercing è come me.
Si innamora di qualcosa (una barretta?una sensazione?l'idea di identificare meglio una zona? eh si...quando "fori" una parte, questa parte diventa molto piu' sensibile, e parti che prima davi per scontate si trasformano in parte dense di significato e, per chi l'ha fatto, dense di fascino), lo incontra, aspetta il "momento magico", nasce uno scontro, si gonfia, piange (un rivolino amaro che scorre lungo la guancia dopo i primi minuti), e poi inizia la "cura": si pulisce, si coccola, si cura, aspettando che tutto si sgonfi.
E a volte si gioca leggermente con quel dolore che, man mano, diventa piu' lieve. Si gira, si rivaluta, si "smuove"...e si ricomincia. Per riabituarsi ad una vecchia sensazione, per percepire ancora un ricordo "bello" legato all'incontro, all'idea dell'incontro piu' precisamente.

E ora, io e il mio piercing (o forse , come l'educazione insegnerebbe, "il mio piercing ed io"...ma si potrà parlare di educazione riferita ad una dolce barretta?si.) stiamo guarendo. Piano piano.
Siamo tipi lenti, che ci volete fare.
Però manteniamo ogni singola promessa. Ho dato un nuovo fratellino a tutti gli altri "buoni propositi" e lui...e lui si, è speciale. Forse piu'd i ogni altro...forse.

C'è il ricordo del momento preciso in cui ho deciso di farlo.
C'è la scelta del posto in cui farlo, del guardarsi allo specchio immaginandosi un "prima" e un "dopo".
C'è anche un "e se poi volessi tornare indietro?Qui rimane il segno..." , con tanto di successiva "alzata di spalle".

Ormai è deciso.

C'è il senso di attesa e agitazione su quella poltrona, 
c'è la paura, mista ad un mantra "andrà tutto bene, è la cosa giusta".
C'è quella signorina che ti dice "fai un bel respiro"...e respiri profondamente, chiudi gli occhi e ti "butti nel vuoto".

Me l'ha insegnato mia mamma: "respira profondo, chiudi gli occhi e poi fai!" ed è sempre funzionato così con me.
Prima di qualsiasi tipo di esame nella mia vita...
ricordo ancora l'esame delle elementari (siii è vero!) e il chiudere gli occhi, respira profondamente prima di entrare in quella stanza.
Da lì, fino alla "prima volta" (toppa per il primo bacio, un bastardo me l'ha rubato, uffiii), ai primi fori alle orecchie, alle sgridate, ai "cosa pensi di fare". Sempre così. E, chi mi conosce sul serio, sa che lo faccio ancora. 
Nella mia testa mi immagino nel momento subito successivo all' "esame" in questione, e penso "beh, il tempo passa comunque, non è un incubo, non mi devo risvegliare: il tempo passa e domani a quest'ora sarà tutto deciso".

Quindi, su quella sedia, sapevo già cosa fare.
Respira, immaginati dopo.

E quello che ho visto in quello specchio, era uno sguardo SODDISFATTO.
L'hai fatto, Anto. L'hai fatto.
Non "parliparli", le cose le fai!!! In barba a chi non crede fino in fino a quello che dici, a quello che sei!

E' bello il mio piercing, è davvero bello.


E' bello perchè mi ricorda una me felice, una me triste, una me spensierata, una me dubbiosa...una me che ha deciso, con largo, larghissimo ritardo...di "rialzarsi". E davvero. Cercando, con tutte le sue forze, di non farsi scalfire.

C'è qualcuno che ti offre una mano (e tu, che a volte leggi, sai che parlo proprio di te, no?!),
ma devi farcela da sola,
perchè è solo quella forza che ti viene dal dentro, 
dai piedi,
dalle gambe,
dalla fascia lombare che tanto ti ha creato problemi,
da quelle braccia e da quelle mani,

è solo quella che ti giustifica una pallina luccicante.
 
19 Ottobre 2007

Errata la...cosa?!

E se io fossi una di quelle persone che non sbattono mai le porte in faccia al passato, ma le socchiudono e basta?

E' tornata una persona dal passato...da un passato remoto, direi. Parliamo di...quanto? Cinque anni fa. Un pò piu' forse.
Insomma...è tornata mettendomi di fronte ad un enigma non da poco, che mi sta già inziando a spaccare la testa.
Non che sia una cosa negativa eh, sia chiaro...è comunque uno stimolo, bello importante.

E poi mi sono state rivelate cose che neanche sospettavo...cose in cui non speravo neanche per sbaglio.
Ebbene...lui, si Lui pensava e provava le stesse cose che provavo io. Ma si può?
E si che in tutto questo tempo...avevo classificato quella storiella come una cottarella adolescenziale, ben fondata...perchè mi ha dato tantissimo, Lui, in tutti questi anni.
E se non fosse per Lui...no, non voglio neanche pensarci.

Mi ha cambiato la vita, questo è poco ma sicuro.

E ora? E ora?

E ora ha messo un oceano tra di noi (ne hai di fegato, eh??!?!) che, da una parte, non fa altro che farmi sentire una mancanza incredibile di aria fresca (ma tanto siamo sempre stati abituati a questo,no?!) e dall'altra...accresce il desiderio e la curiosità dei prossimi mesi.

Capite?
Ancora qualche mese e sarà sciolto il nodo gordiano. Tutto quello che mi sono chiesta per anni...può essere risolto!
E ora sì che possono esserci le condizioni necessarie: io avrò un bel papiro in mano che non farà altro che ribadire che io, con l'Italia, ho chiuso momentaneamente quasi ogni rapporto e lui...e lui avrà un'esperienza da sogno del Messico e un pò di tempo libero per pensare a un...no, non voglio neanche dirlo.
Mi fa paura dirlo.

Di tutti ma non di Lui, cazzo...no.

Credetemi...
...io potrei anche mandare a quel paese tutto il mondo, ma lui è su quella scialuppa che salverei dalla mia misantropia galoppante. Mi ha dato troppo, davvero troppo, e gli sarò sempre debitrice.

...e se per una volta io non dicessi..."Errata la tempistica"...



?
 
15 Ottobre 2007

Frizzantina

Che giornata, ragazzi! Finalmente una sana domenica!!!
Purtroppo ieri a casina...ne ho approfittato per curarmi (aie aie, la schiena fa ancora male. Maledizione a me che faccio il diavolo a quattro!) e per gustarmi un ottimo film..."La foresta dei pugnali volanti" ("The House of Flying Daggers"). Bello. Purtroppo interrotto a volte da messaggi poco graditi direi...ma tant'è.

Mi sono svegliata con ancora il ricordo di alcune scene del film...e altri messaggi cercano di rovinarmi il risveglio. Ma io tengo duro!
E proseguo la mattinata praticamente svuotando l'armadio...aria nuova! (Evvai di shopping, yooooo!).
Quindi, oltre ai pugnali volanti, c'erano maglie volanti in camera mia. Ottimo.

Pomeriggio in shalloshalloshallala' che termina con l'ennesima visione di "Memorie di una geisha" (sì, adoro i film che parlano dell'Oriente...e alllllllloraaaah?). Poi preparazione meticolosissima, ho un appuntamento speciale!
Io e il Pepi (ma che tesoro che sei!?) abbiamo in ballo una cenetta romantica (auahauahu) con relativo cinemino. Maledetto a te che mi hai fatto vedere quel film!

Però sono contenta, e non è per il nero d'avola. Sono contenta di avere un amico così, pronto davvero a starmi vicino quando ne ho piu' bisogno. A volte non riesco a dirti quanto tu valga per me, ma credimi...vali tantissimo.

E poi torno a casa...e trovo un'altra mail. Muahauahua 
Messico e nuvoleeeeeeeeeeeee

..A volte ritornano, no?

Adoro anche la mia Isola Felice di cui parlavo.
E' bello non avere nessun segreto, nessuna barriera, con qualcuno. Poter parlare veramente di tutto...le cose, tra noi, vengono solo omesse. Se uno le chiede...l'altro è pronto a rispondere.
E' fantastico!

...E sono così felice di averti ritrovato, sai...? Non puoi capire quanto.
 
30 Settembre 2007

Isola felice.

Tic tic tac.
Ho rimesso l'orologio. Ho ripreso quel vecchio orologio che mi aveva regalato mia cugina qualche anno fa. Non so neanche per quale ricorrenza.
Insomma, dopo piu' di un anno l'ho rimesso.
E, grosso com'è, fa un po' contrasto col polso piccolo.

Poi il rosso...da quando ho smesso di vestirmi di rosso?

Eppure prima era così semplice.
Tutto, dico.

7.30, sveglia, orologio, anellino all'anulare.
Bagno, prepararsi, un fil di trucco e scuola.
Se avevo un appuntamento galante, mettevo sempre qualcosa di rosso: aumenta i battiti cardiaci. Ma questa è un'altra storia...

Il tempo del liceo però è finito.
Non che ne sia triste, sia chiaro...ho odiato con tutto il cuore quelle mura e, persino oggi, a distanza di quattro anni, ho avuto quasi un brivido a rivedere quell'edificio triste, privo di vita.

Mi sento davanti non ad un bivio, ma ad una serie di bivi.
Il master, la specialistica, gli ultimi esami, pensieri, se e i ma.
Gli amici, le persone che mi sono intorno. O che tengo a debita distanza.

Sto cercando di stare il piu' isolata possibile, per evitare di fare danni. Non ho la forza, non ho la costanza per avere un rapporto umano persino con degli amici.
Ho ancora crisi isteriche, che calmo da sola. Fortunatamente riesco a calmarmi da sola.
Poi tutto passa. Davvero. E sono convinta che passerà anche questo periodo.
Dicevo.
Passando tutto questo tempo "in solitaria stile Soldini", sto riflettendo davvero a lungo.

E ho capito che è una buona cosa tenere l' "Indispensabile" e cancellare il resto...
...ma a volte non serve.
A volte il "resto" torna, e non puoi fare a meno di pensare che tu vivi col resto.
Che tu non sei pragmatica, hai bisogno della valvola di sfogo, dell'isola felice.

Io la mia Isola Felice ce l'ho.
Ebbene sì, è un ragazzo.
Bellino, molto intelligente e dotato di un notevole charme. Ma non è questo il punto.
Il punto è che non è un ragazzo per me. Non un ragazzo come gli altri, s'intende.
Lo conosco da alcuni anni, ed è sempre stato parte di me. Sempre.
Mi ha aiutata innumerevoli volte, da vicino e da lontano. Senza chiedere troppe spiegazioni. 

Non voglio essere fraintesa -e so che può benissimo capitare, leggendo queste cose-: non ne sono innamorata.
o, se anche lo fossi...beh è uno di quegli amori puri. Come ami i tuoi amici veri. Come ami un dipinto, come ami una sensazione.
E' questo, è la mia Isola Felice.

Qualsiasi cosa mi possa succedere nell'arco della mia vita...beh, lui ne è all'esterno, sempre.
Credetemi, è pazzesco. E' come se le nostre vite (non solo la mia, anche la sua, bene inteso!) si bloccassero quando entriamo in contatto.
Non c'è sesso, non c'è amore.
Si stacca il mondo esterno e possiamo anche smettere di parlare. In qualche modo ci capiamo anche così.

Ora, non so dire se è il mio migliore amico, se è il mio amore impossibile, se è un fratello, se è un'illusione...è lui punto e basta.
Ed è davvero una cosa pazzesca, credetemi.

Bene. Sta di fatto che passano anche alcuni mesi di silenzio, poi ci sentiamo.
Poi sentiamo che ne abbiamo bisogno, bisogno per davvero. Come se uno sapesse che c'è qualcosa di profondamente sbagliato nel mondo esterno dell'altra. E viceversa.
E' capitato anche l'altra mattina, poco dopo le 8. E, credetemi, ho quasi sorriso. Roba pressochè incredibile ultimamente.

Non so spiegare tutto ciò

So solo che sento che lui possa essere l'unico amico fidato in grado di capirmi, ora come ora.
Come una notte di qualche mese fa, quando ci siamo guardati e abbiamo capito tutto. Ci siamo sorrisi e abbiamo preso nuovamente un'altra strada.

Devo vederlo prima della Partenza.
E' arrivato il momento di chiedere aiuto.
 
25 Settembre 2007

Silenzio

Ho bisogno di essere lasciata in pace, per x tempo.
Non voglio sentire niente, davvero niente. 


Ora penso a me stessa e tanti saluti.
Non me ne frega dei "se" e dei "ma". Adesso mi risolvo il tutto da sola, come ho sempre fatto, perchè se aspetto una mano...tanti saluti baci e abbracci.

Poi, di notte, si sta ancora piu' male, se possibile. Spero vivamente che tutto ciò passi in fretta, ma dura da mesi.

Quindi, invece di farmelo durare per altri mesi, dilungando il "trattamento" per stare attenta agli altri,
adesso sto attenta solo a me stessa.

Un po' di egoismo sano, puro non mi farà di certo male.
 
23 Settembre 2007

La Crisi

Ragazzi, ci siamo. 
Sto definendo tutto ciò "La Crisi", quindi vuol dire che ne sto uscendo...no?!

In breve: tutti i miei progetti? A rotoli. Sto male. Mi sono venuti anche degli attacchi di panico.
Io, che al panico non ci credevo.

Ricomincio da zero, o quasi. Almeno...ricomincio da me, a lavorare su di me. Me e basta.
Sembra assurdo, ma a volte è necessario staccare e staccarsi da tutto e tutti e ricominciare a fluire. Eppure si deve farlo. 

Ce la farò, piano piano.

Non so quando, non so come...per ora mi rotolo ancora un pò in questa crisi, perchè mi viene un pò tutto concesso, "quasi come a Carnevale".
 
18 Settembre 2007

The Greatest Fall Of All Time

Prendo a prestito il titolo del post da una canzone che mi ha passato la Vele.
Diciamo che è l'ideale, va'.

E' un periodo pessimo, davvero.
Direi che sono tornata all'estate scorsa, ma non è neanche vero. E' tutta un'altra cosa, ben piu' complessa.

Per la prima volta in vita mia mi sono fatta venire (io?) le crisi di panico. La prima, grande, qualche settimana fa, sgorgata in un pianto infinito. Poi basta, non ho piu' versato una lacrima se non per mettere le lenti.
L'ultima una settimana fa, in cui ho urlato un bel ADESSO BASTA! e me la sono cavata così.

Ho addosso un nervoso incrediibile, che non riesco a buttare fuori e, quel poco che riesco a buttare fuori, va a finire sulla mia pelle.
Non è proprio una sensazione piacevolissima eh.

Ho cancellato buona parte di presunti amici e amici di circostanza. Ho eliminato il superfluo. Ho persino rinunciato ad un progetto per me importantissimo...questo perchè, a volte, devi fare i conti con il tuo fisico. E ora, il mio, mi sta dicendo che vuole solo respirare.
Eh si, è dallo scorso aprile che non mi fermo. Ecco, mi sono fermata verso il matrimonio della Cla (ma neanche totalmente, gli esami erano lì) e poi quella settimana a BXL. Basta.

Ho passato un'intera estate scambiando il giorno con la notte. Mi addormentavo verso le 7 di mattina, 8 a volte (Pepi testimone di lunghe pause notturne), dormivo (poco, male e svegliandomi spesso) qualche oretta e poi in piedi. Ovviamente si saltava interamente un pasto, il mezzogiorno (sai che novità...) per poi finire a fare spuntino alle 4, se andava bene, e cena alle 7 dalla nonna. Dopo la nonna, studioduro chez moi.
E si studia, e si cerca casa, e si contratta per il lavoro, e si parlano diverse lingue, e si organizzano regali e e e.

E basta.
Via tutto, butto via tutto davvero.

Sono stanca, delusa, affranta.
Sono ancora a -5 esami. Un esame settimana scorsa, di organizzazione museale, passato grazie allo studio estivo (non di certo allo studio degli ultimi giorni, ve lo raccomando). Un esame, oggi, di fundraising...passato, ma ho rifiutato il voto. Cazzata o no, sta di fatto che lo rifaccio a gennaio,  ben consapevole dello schifo cosmico che mi fa sta materia.

Davvero, inutile.

In realtà è anche utile ma per come è spiegata...bleah.

Ho la schiena a pezzi, dormo poco e male, mi sveglio scontenta, non rido di gusto se non con la mia Tonna prefe e sua figlia Tonnina.
L'unico movimento che faccio è: dalla casa alla macchina (ah, appena tornata. Si era guastata ancora.) e così via. Oppure, mezzi fino a Romolo e Pta Romana. Alè.
Meno male che oggi sono stata sulla pedana vibrante. Che goduria, signori!!!

Tutto ciò per informare i (pochi) lettori del blog che sono viva
non ancora per molto ma ci sono
che sono delusa, amareggiata, triste e senza energie
ma ci sono, in qualche modo.
Che se non mi faccio sentire è perchè mi siete inutili, quindi eliminatemi dalla lista degli amici


Ho decisamente bisogno di una vacanza.
 
30 Agosto 2007

Misantropa

Come da titolo.
Nient'altro da aggiungere.
 
24 Agosto 2007

Road to Luna.

Un mese difficilissimo quello appena trascorso.
E il prossimo sarà iper tosto, ma so che tu sarai con me.

Vedi di fare una delle tue magie e di farne un'altra come Road to Luna.
E poi suonarla per me.
Guardandomi.

Anche se prima lo sai cosa devi fareeeeee!!! La "tete"!!!

In stile Belmondo, davanti allo specchio.

"C'est quoi faire la tete?!"
"Faire comme ça!!!"

From here...to there. Dans une minute. Ou une heure, comme tu veux.
 
19 Agosto 2007

Abubu effettivamente stancherella

Questo blog andrà in malora, se non lo sta già facendo.
Stasera, però, tra un'ideona di Rockefeller e una trovata di Bode, mi sono ritrovata a fare delle pause piu' lunghe del solito.
E via col mac.

Il fatto è che sono in dirittura d'arrivo...e proprio in un momento del genere, si inizia a sentire la fatica.
Siamo a meno 6, e l'ho già detto. Ma sono -6 pesanti, ecco.
-6 che, dopo Settembre, devono diventare -1. -2 al massimo, ecco.

Fine Agosto. Ormai la "canicule" se ne sta andando. Lei e la tintarella di tutti, intorno a me.
Tutti tranne me. Bianca ero, e bianca rimango. Con quello sfondo bluastro di una che scambia la notte con il giorno (da leggersi: oggi mi sono alzata alle 16.00 passate). E non per after vari, magari. Nono, scambio proprio le due cose, peggio dei bambini.
L'aria sta cambiando, quasi come se mi dovesse preannunciare un cambiamento. Un altro? Si, un altro.

Per adesso riesco ancora a prendere respiro, di tanto in tanto: il dolce far niente, che torna in me.
Eppure...eppure sta per partire il periodo x:
Settembre, oh Settembre.

5 esami, in meno di un mese. 
"Hai già dato anche piu' di 5 esami in meno di un mese!"
Si, ma sticazzi. Non erano così.
E poi cerca casa in una terra lontana. Cerca anche lavoro aggiuntivo, perchè prima di mettere la firma per uno stage o per un lavoro...ce ne passa. E poi cerca di far calmare le acque.
Poi aspetta lui, in pellegrinaggio verso la terra meneghina.
Passa del tempo con lui, e immergiti in lui per due settimane.
Portalo a vedere quello che ti emoziona.
Portalo in Biennale, per condividere qualcosa di prezioso.
Portalo in casa tua. E abbatti molte delle paure che hai avuto per taaaaaanto tempo.

E, come se non bastasse...
...pensa alla tesi.
Tesitesitesi.
Devono arrivarmi altri testi. Che si devono sommare ad una famosa gita a BG in quella famosa fondazione, per cercare altro materiale.
E poi prega ancora una volta Sorfa di darti piu' indizi.
Vallo a trovare a Manchester, se necessario, e scongiuralo.
E poi e poi e poi
E poi il tentativo di ammissione in Sorbona,no?
Nono, non è rimandato a Marzo. Prima bisogna cercare di passare il DALF, l'unico cazzo di esame di francese per italioti che mi manca.
Ma porca troia, dico io. Proprio quello?

E vedi di prepararlo in un mese intenso, va'.
E non c'entra un cazzo se ormai parli francese ogni giorno: quello è slang, per iddio, è slang!

E allora ripetiamo tutto, come un mantra.

SETTEMBRE:
3 Sept: Fundraising (devi farcela, per Odino, devi farcela stavolta. Non puoi abbandonare sempre prima di farlo!!)
11 Sept: Letteratura inglese contemporanea
12 Sept: Organizzazione Museale
26 Sept: Diritto UE
27 Sept: Estetica (Analisi dei movimenti artistici)

Intercalati da:
Biennale
Cenacolo
se possibile, Nauman a Rivoli, TO
esplorazione al Centro Alasca, BG
iscrizione e inizio studio serrato di lingua francese arg arg, thanks to Centre Culturel de Milan

Sommati a:
trovami la casa tu che puoi Odino
Scelta delle opportunità lavorative
eventuale lavoro aggiuntivo

OTTOBRE:
Si spera un'installazione in terra belga.
Si inizia a lavorare, se possibile, in quel fantastico centro. Con lavoretti extra, magari.
Studio matto, serratissimo e disperato della lingua francese. Ogni giorno, se necessario non si dorme. A che serve?
Inizio lettura dei testi sul mio Jan. Aggiunta di tutti i video, per la miseria, TUTTI i suoi video.
30 Ottobre: si fa il lavoro di groupie perchè il ragazzo lo richiede. 

NOVEMBRE: 
Si spera di fare il DALF.
Laurea "sorellina"
Si spera di iniziare a respirare di nuovo.

DICEMBRE:
Consegna della domanda di laurea definitiva
11: Compleanno. Si spera di dormire per una giornata.
Volendo c'è Natale. Ah, e Capodanno.

MARZO: 
Si spera di laurearsi. Magari bene eh.
Tentativo in Sorbona. Dai suuuu, e nnnamoooo



Ecco, questo è il mio prossimo calendario. 
Come avrete intuito, torno a studiare che è meglio va'.
E' forse una delle cose piu' semplici di quelle che ho elencato.
 
06 Agosto 2007

From here to (t)here.

Ho iniziato a 16 anni a pensare a questo momento. E chi mi conosce BENE sa che è vero.
Avevo iniziato a fantasticare su un viaggio, su un periodo all'estero...sui "se", sui "ma". Sui "dimenticare per un po' la proprio lingua". Sui "capire cosa c'è là fuori che ora mi sta sfuggendo".

A parte il fatto che è da diverso tempo che sto cercando di  "eliminare il superfluo", mantenendo l'indispensabile.
Le vere "feste" sono tra poche persone, il vero bene è intimo, non si disperde nell'aria. Puoi sussurrare un "ti voglio bene", non c'è bisogno di urlarlo in una pseudodiscotecablè.
Tenere l'indispensabile: ecco il vero contrafforte. Sentirsi pieni, davvero...e dedicare tutto ciò a pochi, pochissimi intimi.

Ebbene ci siamo. 
L'operazione "scurriculum" sta dando i suoi frutti: qualche proposta di lavoro niente male. Davvero niente male. E' ancora presto per decidere, presto per valutare tutto attentamente. Ma la testa inizia sicuramente a vagare, a chiedersi "come sarebbe se"...

Ormai è quasi stabilito: un mese (Settembre), 4 o 5 esami (riuscirò a dare l'esamoneargarg?) e un biglietto. Di sola andata.
Per una persona.
La metà, attualmente, è ancora sconosciuta...o meglio, va ancora analizzata a fondo. Sto effettivamente analizzando le proposte tra Parigi e Bruxelles.
E allora, come farebbe Kim, ci vorrebbe un bel foglio, con una bella lista di pro e contro. Eppure...eppure mi vengono difficili i "contro".

Forse perchè sento di avere realmente bisogno di questo. Forse perchè non basta fare una tesi su argomenti che mi fanno volare...forse bisogna cercare di entrare nel mood di Jan. Forse bisogna cercare di vivere alla Jan.
E allora perchè non accettare quella collaborazione così incentrata sulla tesi? Perchè non buttarsi?
Perchè non pensare di realizzare diversi sogni contemporaneamente?

Intanto sto cercando di passare questo mese davvero davvero strano. 
Tanti ricordi di una settimana splendida, intensa.
I ricordi con Lui, che non accennano a svanire e che continuano a ritornare ad ogni chiamata, ad ogni messaggio, ad ogni mail...ad ogni parola attaccata a Lui.
I ricordi di suo fratello e una piccola confidenza, fatta quando nessuno ci poteva sentire. Uno sguardo malinconico, ma di chi capisce realmente di poterne parlare.
I ricordi di una madre che, anche se non era la mia, mi ha fatto sentire a casa mia. Con un abbraccio, semplicemente, quasi per ringraziarmi.
I ricordi di un padre, una sorella e due nipotini, due "carote" piene di energia.

Il sapore di una Bruxelles sotto la pioggia, ma mai triste.
Forse con un filo di malinconia, ma che ricorda il Durer, che ricorda il Bruegel.

La consapevolezza di stare bene, per la prima vera volta dopo tanto, tantissimo tempo.
La consapevolezza di non voler girare le spalle per paragoni, perchè...il meglio è qui, ed è ora.

La consapevolezza che bisogna avere pazienza, bisogna cercare di respirare anche quando ci si dimentica di farlo.
La consapevolezza di avere tutto in una sala che sa di vissuto, con strumenti sparsi per ogni dove e note che scaldano l'ambiente umido.

...E se la lontananza a volte fa un po' piu' male...basta pensare all'ultimo sforzo: 8 Settembre.
Ultimo concerto prima del "grande boom", ultimo ostacolo prima di una pausa. 
E di averlo qui, e di portare i ricordi di Bruxelles in una calda Milano, sconvolta dai cambiamenti.


FROM HERE, TO (t)HERE.

 
15 Luglio 2007

Sola aria

Ieri sera sono stata da Cla&Manotin a cena. E lì, pochi amici, la piccola che corre in giro per casa e sorride a tutti...ho capito, capito qualcosa.
Ho dovuto aspettare di essere da sola, sulla Topolina, in direzione Saronno...per capire davvero qualcosa.

Sto passando un momento relativamente felice della mia vita: ho passato degli ostacoli, piano piano, con la mia grinta.
Sto trovando, e riscoprendo, persone fantastiche...davvero.

Vorrei usare questo piccolo spazio (che utilizzo sempre di meno) per fare qualche ringraziamento:

GRAZIE A:
- Claudia: ti conosco da un po', in via ufficiosa...ma ora ti sento vicina, piu' che mai. Sento che abbiamo molto da condividere,sento che mi trovo sulla tua stessa lunghezza d'onda. Cosa unica...e rara.
- Fede: perchè c'è sempre quando ha bisogno. Perchè una settimana fa l'ho distrutto in un abbraccio per cercare di fargli capire che,a mio modo, anche io ci sono. E non tanto per dire.
- Vale (Vele): perchè certe persone si trovano subito in sintonia...e così è per noi due, vero sorellina? SMATTILA!
- Frittanzato: perchè sicuramente mi immaginerò i tuoi sfotto' tra una settimana...ti odioooooh!
- ovviamente la piccola Cioppi: perchè rallegri tutto quello che guardi, sempre. E perchè se non ci sei tu a coccolarmi....chi mi coccola???
- Alice: perchè sei una sorella. Una vera sorella...e ci sei sempre. Perchè sei una riconferma del fatto che ci si può fidare delle persone...non di tutte, sia chiaro...ma di te sì.
- Fabrizia: perchè avrei voluto distruggerti il giorno della tua laurea. Perchè mi sentivo tua Amica, davvero...completamente. Perchè ero orgogliosa di te.
- Lau: sei sempre la mia Bu! Meno male che ci sei tu...
. dai, anche a te... Brice: non capirai nè leggerai mai queste parole, ma ti voglio ringraziare per quello che stai facendo. Non si sa bene cosa sia, ma so solo che fa un gran bene. Per le notti passate a parlare, per rendermi partecipe della vita.Per trasformare le emozioni in musica. 

Tra tre giorni (siiii) parto per raggiungere il mio Sogno. 
E, se lo faccio, è grazie al vostro supporto...

La stanza blu ci attendeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh!!!

A.

ps: se non torno, è perchè Brice mi ha rapita. Quindi farò la groupie e vivrò di sola aria.
Sisi, allora papà aveva ragione!!! :D
 
26 Giugno 2007

Time to forgive winter

Sono giornate strane, queste.
C'è da dire che questo è il mio primo post su questo vecchissimo blog (che tra un po' cadrà in disuso) scritto sul mio adoratissimo mac.
Ehssì, è il mio nuovo amore.

Stronzate da neofiglioletta di Steve Jobs a parte, tutto è molto strano. Dico sul serio.
Gli esami mi sembrano così lontani...eppure sono vicini. E lo studio procede a rilento.
Eppure tutto cambia intorno a me...tutto.

Domani si laurea la mia socia, Fabrizia...ed è un bel traguardo, verò Fabry? E' un piacere sapere che hai finito. Che hai completato un gradino, non una scalinata...ma comunque un gradino importante.
Ho confermato gli esami: 2,3,4 e 11. Proverò a darli tutti...vedremo con che risultati!
In ogni caso...altri cambiamenti. Un'amica che si sposa (ringraziamo tutti in coro il Sig. Moschino per lo splendido abito e il Sig. Ferragamo per quei sandali mozzafiato. Modestamente.)...e stavolta si fa seria la cosa. Perchè non è il matrimonio di un lontano parente che vorresti evitare: è il matrimonio di due persone che, seppur giovani, si sono trovate. E sono perfette insieme, davvero.

E' incredibilmente romanticoso tutto ciò. E anche io lo sono,dai. Nonostante tutto.

Altre grandi novità non ci sono...a parte la bellissima notizia che mi ha dato Brice che stanno completando dei pezzi live a Rennes...e il disco esce in Ottobre...non vedo l'ora!!! Speriamo di avere qualche anticipazione...d'altronde...varrà qualcosa il sentirlo ormai ogni giorno o no?
La verità è che ormai riesco a studiare Letterature Comparate solo con i Girls in Hawaii come sottofondo...è rilassante sentire Antoine e Lio che cantano, piano...la chitarra di Brice...si insomma. E' l'unico modo per concentrarmi, ormai.

Ho la testa altrove. Molto altrove.
Ci vogliono nuovi stimoli.

Dammi nuovi stimoli, and I'll promis you to forgive winter.

 
12 Giugno 2007

Quante ne ho

Adesso vi dico, obiettivamente, quante ne ho di quel vomito di canzone (?) di Milano is burning.
Notate la sincerità.

Accumulo libri  . VERO
vado allo spazio Oberdan - FALSO
vivo all'Isola - FALSO
vivo sui Navigli - FALSO
vivo in Buenos Aires - FALSO
voglio un loft  - VERO (non mi basta piu' lo spazio)
compro i Taschen - FALSO (fanno cagare)
faccio lo Ied - FALSO (per cortesia)
faccio filosofia in statale - FALSO
faccio lettere - FALSO
faccio la Naba - FALSO
facevo Brera - FALSO
farò i soldi - FALSO (sempre detto che farò la barbona se continuo così)
me ne andrò da Milano - VERO (e ci mancherebbe altro!)
facevo la cameriera - FALSO
faccio la barista anzi no la barman - FALSO
faccio la dj - FALSO
organizzo feste - FALSO (organizzazione 0)
mi metto gli occhiali grossi - FALSISSIMO
mi tolgo gli occhiali grossi - FALSO
faccio la grafica - FALSO
faccio la copy - FALSO
faccio tante foto in digitale - FALSO (ne ho una stravecchia e fa delle foto bluuuutte. Meglio la polaroid)
ho il macintosh - VERO (tra pochi giorni!)
vado alle feste di MTV - FALSO
che bravo Kounellis - VERO (se ti piace il genere...)
che bravo Alessandro Riva - FALSO
che bella la mostra sulla street art - FALSO (fanno cagare tutte le cose promosse da Sgorbio)
gli adesivi - EH?
io aderisco - A COSA?
guardami guardami sto appoggiata al muro - FALSO (sicuramente vacillo, conoscendomi)
bevo solo la birra e il cuba libre - FALSO (mauahauahuahaua continuerò a ridere. Sono le uniche cose che non bevo!!)
sono una tipa complicata - VERO (ma non lo dico io, me lo dicono gli altri. Quindi facciamo che non lo sono? Secondo me sono gli altri ad esserlo)
uuuuuuh se sono complicata - strabah
almeno due concerti al mese - FALSO (magari)
quanto mi diverto - FALSO (ma anche no)
vado al Rocket  -  VERO (a volte, con piacere)
vado al Plastic - VERO (e vabbè, capita)

vado al Gasoline - FALSO (ci sono andata ma non mi è piaciuto granchè)
le mie amiche sono troppo delle pazze - FALSO. sono io ad esserlo, uscendo con loro. 
sono una indie rocker - FALSO (cioè non che non apprezzi l'indie, sia chiaro. Ma ascolto indie come ascolto anche Cristina d'Avena, yo)
sono indigente - strabah 
ho la frangetta - VERO (fin dalla notte dei tempi) 
sono estroversa - VERO
sono introversa - Oh, dipende.

non mi piace il cazzo - questa è proprio falsa. Chi è l'idiota che l'ha detto?
per carità vai via con quel cazzo - idem
chattiamo su messenger - VERO (io AMO msn!)
ti faccio vedere le foto del mio gatto - FALSO
ti mando una canzone troppo bella - VERO (espressione che uso mille volte al giorno)
questa sera andiamo al leonkavallo - MA PROPRIO NO
andiamo in ticinella - VERO (ma di solito dico "Andiamo dove piove ma c'è il sole)
minchia che flash - FALSO. Non sono mica di quarto.
facciamoci una canna - FALSO
la barella no è da stronzi - ma ce la fate?
non mi interessano i ragazzi con la macchina bella - VERO (anche se un omino su un audi....sbavvv) 
a me piace il maggiolone - FALSO (ha scartavetrato la minchia)
a me piace il furgone della Volkswagen - VERO (ma so io il perché)
che bello il salone del mobile - FALSO (bu)
quanta creatività - VERO (in me, tiè) 
che bello il Mi-art  - FALSO (ultimamente fa cagare. Anzi, l'ultimo faceva davvero pena)
basta, Alighiero Boetti ha rotto le palle - VERO (ma alcune cose restano divertentissime)
mi piacciono le foto di Basilico - FALSO (naa)
sono molto intense
ho Fastweb - FALSO
mi scarico un film di Antonioni - FALSO (per carità, dopo "Al di là delle nuvole" ho paura.)
Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini - VERO (Fellini e Pasolini) 
andiamo ai Magazzini - FALSO
Godard, Truffaut . VERISSIMO
non mi piace il cinema americano - VERO! (ma non perchè commerciale. Perchè adoro il cinema d'altritempi e quello americano...bah)

è troppo commerciale
andiamo alla biennale - VERISSIMISSSIMISSIMO (mi piacerebbe tantotantotantoh!)
i miei genitori non mi capiscono - FALSO (dai, fa molto 68. Un po' è vero ma neanche io mi capisco!)
mio papà mi dice solo porco ...
mi spezzo la schiena per farti studiare
studia cretina
che io non ho potuto - VERO (è il suo mantra)

 
11 Giugno 2007

Rainbowarrior.

Due amiche, una macchina, un mazzo di chiavi
direzione? Lecco.

E tra una piccola passeggiata, la tranquillità del lago, le chiacchere, gli spetteguless (sempre su di noi: abbiamo troppo materiale per parlare d'altri!) etc...arrivano le confidenze.
E ho capito una cosa, e la Bu mi ha confermato questa teoria:

è vero, mi manca la figura di un ragazzo accanto a me. In alcuni momenti è forte questa mancanza (vedi l'altro giorno, che dopo la lode volevo un abbraccio forte ma...non c'era piu'), in alcuni momenti fa davvero male.
Però c'è da dire che non ho la testa, essenzialmente.
E non perchè voglio uscire con millemila ragazzi (passati i tempi delle mele, dai. L'age d'or della tata è finita da un pezzo ^.^), ma perchè...ho bisogno dei miei tempi.

Ho paura, tantissima paura dopo il colpo dello scorso anno.
Paura di buttarmi, paura di cercare, paura di TROVARE. E, detto da me, suona davvero strano.
C'è che tempo fa credevo di averlo trovato, l'altro mio brivido...ma niente. Mi ha deluso incredibilmente a livello umano e ho lasciato perdere, tutto. L'amicizia, il sentimento, i se e i ma...tutto.
C'è anche la paura di chi temeva di non partire per una storia. La paura di non realizzare un sogno, di non realizzarsi.

E allora tengo stretto il sogno, e mi ripeto che non devo avere contrattempi: fine esami l'11 luglio, breve vacCanza non si sa dove, non si sa come, non si sa un dick, ricomincio lo studioduro e via con gli ultimi esami.
Valigia pronta? Pronta: partenza per brevi viaggi a Praga, a Londra. Per una ricerca, per un sogno. E chissà...forse scoprirsi con una valigia disfata, finalmente, nel posto Giusto.

LUI mi doveva ospitare, ma LUI non ci sarà. E' stato stabilito qualche mail fa: lui parte mentre io mi avvicino: la nostra storia, da 6 anni, è questa. Vite che si sfiorano, che si incontrano per pochi istanti. Tanti pensieri, tanti sospiri. Poca sostanza, affidata agli altri.
Ma in fondo è bello avere un ideale, in fondo è bello sapere di aver qualcuno a cui pensare, quando passeggi da sola e noti qualcosa che ti riempie il cuore.

Tic, tac, tic, tac.
E il tempo scandisce, scandisce tutto.
Di questi tempi, un anno fa, ero uno straccio umano, senza energie.
E ora? Ora sono piena di energie, che non vengono da nessun'altra persona...se non da me.

E nel chiedermi "ma chi me lo fa fare di buttarmi a pesce in qualcosa?" mi ripeto che sì, sto diventando cinica.
 
09 Giugno 2007

Vado in un eremo.

Estate dei 14 anni: primo bacio. Il fetente me l'ha rubato, mentre io aspettavo uno adatto a me, uno da ricordare e da raccontare ai miei figli...rubato.
Frequentazione di un numero n di ragazzi: laureandi in informatica, liceali perditempo, economisti, musicisti, tuttologi, artistoidi, attorucoli, appassionati di motori, appassionati di sport.
Prima volta.
A cui segue una seconda, a cui seguono tante altre volte.

Fino ad arrivare ad oggi: 21 anni (quasi 22 dai), laureanda (yo) in Mercati dell'arte.
Riesco a capire anche Panofski.
Riesco a scrivere, a prestare attenzione per imparare cose che neanche mi sarei sognata di conoscere.


Ma io ci rinuncio. Qui lo dico e qui lo confermo: gli uomini non li capisco.
Sarà che sono una Tonna e io, come dice Cice, non capisco cosa ci sia di così sbagliato nel fattore-gambetta-della-y.
Sarà tutto quello che volete...ma io non li capisco.

E che nessuno venga a rompermi le balle dicendo che io sono una donna, che sono incomprensibile, che sono acida e blabla.
Prima di tutto, se ti comporti bene con me io mi comporto bene. Se sei acido, sono acida.
Secondo poi, io sono comprensibile se solo si è in grado di ascoltarmi. O no?

Insomma: dopo una lunga cena con la Sorellona ho capito.

Quasi tre lauree in due
in due faremo sì Flavia Vento...

...ma gli uomini mica li capiamo.

 
31 Maggio 2007

Scambio la notte con il giorno..

...e questa ne è la dimostrazione!

Ho un'abitudine malsanissima...o meglio, un'attitudine bizzarra, non comune: riesco a concentrarmi con il calar del sole.
Il risultato? Studio dal pomeriggio (meglio se pomeriggio tardo) in poi, con ampia pausa cena...per ricominciare di notte, meglio se dopo le 11. Per quanto tempo posso andare avanti? Ah, anche fino alle 5, con tranquillità.
Il problema è che non va affatto bene, nono.

E me ne sono accorta oggi quando, uscita per fare una breve commissione, mi stupivo della luce del sole e pretendevo gli occhialoni da sole (evvivaevviva Coco Chanel), dimenticando di non aver messo le lenti. Ma tant'è. Quindi mi sono dovuta beccare la luce del sole così, di sorpresa. Almeno negli scorsi giorni il sole non c'era!!
Lunedì sono andata in università per salutare la mia Cice che ripartiva per Bruxelles (ma torna a breve...non ce la posso fare senza le Michetta Night!), ritirare dei libri e riprendere in mano gli appunti di Fundraising.

Ve la faccio breve: sono tornata a casa fradicia (beh, giustamente...mica prendo la macchina se piove tanto: sai il casino della tangenziale/circonvalla?!?), stanca e con diverse ore di studio da portare a termine.

Mercoledì notte/Giovedì mattina: HO FINITO DI LEGGERE QUEL *pé°:éop^ DI LIBRO DI ASTE, EVENTI E MERCATI DELL'ARTE!! yahoooooooooooooooo (non è pubblicità, è un modo alternativo allo yabadabadoo).
Mercoledì notte/Giovedì mattina, dopo aver chiuso quel libro, mi sono accorta che IO QUELLE COSE LE SAPEVO GIà DA ME.
L'unico vero caso che non sapevo bene era quello americano...per il resto è incredibile, sapevo quasi tutto!!!

Ok, ora finisco di menarmela.
Se ho capito veramente bene il libro (e gli schemi dovrebbero testimoniare ciò), posso lasciare da parte questo testo fino a...martedì.

Mettiamola così, vi riporto il mio planning:

LUNEDì - esame di Fundraising (lo darò questa volta o non mi presenterò ancora?!una volta non avevo finito un argomento, l'altra avevo sbagliato la data...eh, oh, cose che capitano!) di cui mi ricordo poco-niente. Sottotitolato: da domani studiodurowithoutfear di quei dannati libri & appunti, corredati da una sana scorpacciata di budgeting (sdooong)
MARTEDì - esame di Inglese III . Ora: posto che non so neanche se il docente è ancora Brahimsha (se è così mi va abbastanza bene) (da leggersi: mai fatta una lezione), posto che non so neanche che faccia possa avere il libro, e posto che non vuole una valutazione ma va' ad idoneità...direi di tentare la sorte. Che devo fare?! Comprare un libro che so benissimo che non studierò? Ma dai.
VENERDì - esame di Aste, eventi & mercati dell'arte.

Finito l'esame di venerdì, spero di tornare a casa (mica scontato), spero di trovare i libri che ho ordinato su Bol...e mi metto a studiare iconologia per il 14. Ce la farò? IL GRANDE BOH!
Non lo so, ci proviamo. So solo che sarà duuuuuura, ma molto dura.
Farcela sì, farcela no...dal 14 Giugno al 4 Luglio potrò respirare, ricominciare a dormire la notte e essere sveglia di giorno (so benissimo di avere la faccia da addormentata ma evitiamo di infierire!).

4 LUGLIO - esame di Letterature Comparate (un brivido lungo la schiena...)
5 LUGLIo -  addio al mobiliato
7 LUGLIO - matrimonio
11 LUGLIO - esame di Letteratura inglese moderna e contemporanea.

Se tutto va bene, prima della fine di Luglio mi suicido. No sappiatelo, perchè se riesco a fare tutto sono una galla.
E questo post serve da mantra: CE LA DEVO FAREEEEEEEEE!!!

Ho bisogno di trovare un colorito decente,
ho bisogno di tornare a delle seratine devasto in terra meneghina (non esiste che tutti si ritrovano al Plastic-Rocket-Ticinella & co e io no, a casa tra i libri. Checcazzzooooh!), dove staccare il cervello e non chiedermi il valore degli STAKEHOLDER.

Basta, io con l'OUTSOURCING e l'INSOURCING ho chiuso!!!

E ora, se non vi dispiace, vado da Morfeo.
Sapete com'è....sono le 4.

...Mannaggia, sono tornati i tempi delle serate infinite dell'estate scorsa.
Ok, non sono piu' depressa...ma il faccino resta triste! abububuuuuuuuuuu

Detto ciò: maispeisrulez.

A.

POSTILLA:
Se tutto va bene, tra poco ordino il macbook, in modo da poter fare la tesi su un notebook piu' portabile di questo.
Non è moda, è necessità (da leggersi: IULM convenzionato con Apple!) e poi...e poi è bello, dai.
Se tutto va benone, da Ottobre faccio le valige.
Se tutto va piu' che bene, finisco tutti gli esami a Settembre. O al max ne tengo 1 a Gennaio.

Se tutto va bene ora ninno.
 
26 Maggio 2007

Aggiornamenti vari - London Calling

Giusto per dire che sto lasciando da parte questo blog dalla lunga esperienza (quanti ricordi...) in vista di nuovi lidi, quali maispeis.

Myspace fa davvero pena se lo vedi da fuori...ma basta entrare per divertirsi con musica (che qui è sempre un problema), video (pure), milleamicici che ti commentano e blabla.

E' un mondo felice, di vita intensa.

Io, in compenso, sono ancora a gongolarmi per il 30 in letteratura francese...ma tendo a dimenticarmi dei prossimi 6 esami!
E poi...vediamo di finire a Settembre!

Estate?
Credo di fare una settimana a London e poi...chi vivrà vedrà.

Sentimenti?
Molto movimento a tratti, poco in altri.
Nuove persone si fanno sentire...chissàchissà. Per ora...solo mal di testa!!!

myspace.com/spiklenci_slasti
 
avanti >

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto